I consigli per la spesa

Grazie al nuovo regolamento Europeo n.1169 entrato in vigore dal dicembre 2014 le etichette alimentari permettono al consumatore di avere un’informazione chiara e dettagliata del cibo dalla sua composizione all’origine.

La lista degli ingredienti

La lista degli ingredienti viene fornita in ordine decrescente per quantità. Questo permette al consumatore anche meno informato di valutare la qualità dell’alimento, in rapporto al suo prezzo. Nel caso nella lista degli ingredienti sia riportata la lettera E seguita da un numero questo sta ad indicare un additivo alimentare, regolarmente autorizzato dalla comunità europea.

Gli additivi alimentari

Gli additivi alimentari, regolamentati a livello europeo (reg. 1333/2008) per definizione non devono presentare alcun rischio per la salute e non devono indurre in errore i consumatori.  Questi possono essere impiegati solamente  per una necessità ragionevole che non può essere soddisfatta in nessun altro modo.

In particolare gli additivi sono raggruppati in base all’azione svolta negli alimenti e sono:

  • Cloranti
  • Conservanti
  • Antiossidanti
  • Emulsionati
  • Addensanti e gelatificanti
  • Stabilizzanti
  • Antiagglomeranti
  • Esaltatori di sapidità
  • Sali di fusione

La ricerca scientifica, in continua evoluzione, ha fatto emergere seri dubbi sull’utilizzo di alcuni additivi alimentari in particolare mettendoli anche in relazione con diverse intolleranze alimentari e alcuni disturbi dell’attenzione e di iperattività nei bambini.

Ma se siete più curiosi sui diversi additivi visitate il sito di informazioni per la tutela del consumatore:

altroconsumo

dove potete cliccare i vari codici riportati in etichetta e scoprire a cosa servono e che problemi possono creare se si superano le dosi consigliate.

Gli allergeni

Gli ingredienti che possono provocare  allergie e/o intolleranze sono facilmente identificabili nella lista degli ingredienti presenti nell’etichetta poiché tutti gli ingredienti che possono causare problemi devono essere evidenzianti con caratteri diversi.

I nutrienti

La dichiarazione nutrizionale permette di chiarire che tipo di alimento stiamo andando a consumare: probabilmente l’occhio ci cadrà sul valore energetico, ma informazioni molto importanti sono anche la quantità di zuccheri sulla quantità totale di Carboidrati, la quantità di grassi saturi sul totale dei grassi e infine la quantità di sale presente nell’alimento.

Questi valori permettono di scegliere alimenti che favoriscano un consumo limitato di zuccheri, grassi saturi e sale.

Conservazione e data di scadenza

Nella confezione sono presenti altre due indicazioni importanti per la salute del consumatore: le condizioni di conservazioni ed uso e la data di scadenza.

Le condizioni e conservazione d’uso permettono al consumatore di conservare ed utilizzare al meglio l’alimento limitando al minimo sia la perdita di nutrienti, come Sali e vitamine, sia di garantire la salubrità dell’alimento sino al consumo e dopo l’apertura.

Per quanto riguarda la data di scadenza è bene chiarire che esistono due diciture: una è la data di scadenza vera e propria ed è presente in tutti i cibi molto deperibili con la dicitura “da consumare entro il ….”; nel caso di alimenti che possono essere conservati più a lungo si troverà invece la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro il ….”.

Nel primo caso la data riportata rappresenta il termine ultimo oltre il quale il prodotto non può essere più consumato, il secondo invece rappresenta la data per cui è garantita la qualità del dato alimento senza alcuna alterazione della caratteristiche organolettiche come l’odore o il sapore ma il prodotto può tranquillamente essere ancora consumato senza alcun rischio per la salute.

In aggiunta a queste informazioni nei cibi possono essere presenti altre diciture di natura nutrizionale e sulla salute come:

  1. A basso contenuto di…
  2. A Ridotto contenuto di…
  3. Senza…
  4. Etc…

Anche questi aspetti sono ampiamente normati al fine di garantire un’informazione chiara e veritiera, regolamento europeo 1924/2006.